Rosalio Pasqualino di Marineo
Fondazione Pippa Bacca
per l’allevamento e la diffusione del coniglio colorato
La Fondazione Pippa Bacca nasce dal lavoro di fervide menti creative per per l’allevamento e la diffusione del coniglio colorato, tra gli animali il più rinomato per la bizzarra quanto proverbiale attitudine all’arte in ogni sua forma.
Per aiutare l’uomo contemporaneo a ritrovare l’armonia con il conoglio colorato che è in sé, la Fondazione organizza mostre in spazi sempre diversi, prestati da chi può farlo: fantastici monolocali e insospettabili paradisi cittadini. Questo perché il voyeurismo e la voglia di ficcare il naso in casa degli altri è un sentimento sano che la Fondazione si sente di assecondare!
Tutto il lavoro è offerto a titolo gratuito dal titolatissimo staff e i finanziamenti attingono dal patrimonio di Pippa Bacca, gentilmente espropriata dei guadagni provenienti dalla vendita delle proprie opere.
In questo senso la Fondazone riprende un esperimento già realizzato a Firenze con il progetto del “fondo perduto”, che come dice il nome, ha assicurato per circa tre anni uno spazio alternativo no profit per l’organizzazione di concerti, piccoli ma di qualità, di mostre e di altre attività interessanti (testimoni amici hanno ivi assistito ad uno spettacolo di danza indiana).
In questo senso la Pippa Bacca è ulteriore prova vivente del fatto che la cultura non ha prezzo, ma che può nascere e svilupparsi, semplicemente, da passione, amore e intelligenza.
Tutti i collaboratori lavorano per il piacere di lavorare assieme, leggenda vuole che lo facciano intonando swing (fenomeno che è possibile appurare solo se si è introdotti alle sedute produttive). Le mostre accostano artisti già importanti ad altri che lo diventeranno, tra cui anche qualche imperdibile anteprima mondiale.
Per presentarsi al mondo la Pippa Bacca propone tre mostre in tre luoghi diversi, tutte curate da Eva Adamovich, avvenente vedette della scena artistica internazionale, che presiederà l’apertura degli eventi dall’alto della sua postazione taccotica.
Le vernici sono nei giorni: 30 settembre, 30 ottobre e 30 novembre. Per ogni mostra saranno organizzate una festa di apertura ed una di chiusura, perché tutti sanno ormai che se non si chiama “evento” e se non ci sono almeno quattro salatini, il pubblico non interviene.
In queste occasioni sarà anche possibile incontrare alcuni altri membri della Fondazione, tra cui: Label Lamery, responsabile agli acquisti, Rosmary Grosswein, responsabile ai progetti, Denise De Wicca, responsabile loisirs et voyages, e tutta la scuderia, sempre in crescita!