Luisella Carretta

Luisella Carretta è nata a Genova, dove vive e lavora. Negli anni 70 e 80 ha dedicato molto del suo tempo alla trascrizione del volo degli uccelli, per questo lavoro nel 1986 è stata invitata da Giorgio Celli alla Biennale di Venezia. È un’artista che considera i suoi itinerari in natura come esperienze interiori, osservazioni attente del mondo, occasioni creative. Ha alle spalle una lunga attività espositiva a livello internazionale sul tema arte/natura/scienza. Nel 1995 il Museo d’arte Contemporanea di Genova ha curato una sua mostra antologica. Dagli anni 80 in poi ha anche compiuto numerosi viaggi in America, Africa, Asia e nord Europa partecipando anche ad esperienze di isolamento in natura con altri artisti e realizzando diari, disegni, installazioni e performance in totale libertà. Su questo tema ha scritto: Atelier nomade (Campanotto 1998), Dove le pietre volano, diario di un viaggio in Islanda, Campanotto, Udine, 1999; Non volevo vedere l’orso, Campanotto, Udine, 2002 e Il mondo in una valigia/Atelier Nomade 2, Campanotto, Udine, 2006. Ha pubblicato inoltre: Rapaci in volo, Pirella, Genova, 1988; Etogrammi nel cielo e Intorno ad Atlantide, Arti Grafiche Sobrero, Genova,1990,1992; In volo con le api, Campanotto, Udine, 2000 ed ha curato con Vincenzo Ampolo Dissociazione e Creatività/La transe dell’artista, Campanotto, Udine, 2005. Dal 1987 dirige l’attività culturale dell’Associazione Culturale Le Arie del Tempo.

 


http://www.luisellacarretta.it
Luisella Carretta received her artistic training at the Accademia Ligustica di Belle Arti. In 1973 she completed her first drawings of the flight of birds. From that moment on she started to frequent scientific circles regularly, holding exhibitions at universities and Natural History Museums. In the 1986 she was invited to take part at the Venice Biennale in the Arte e Biologia section organized by Giorgio Celli. During this period she also went on a series of study trips to: Mexico (1987, 1995), Nepal (1989), the United States (1989, 1993, 2003), Canada (1990, 1992, 1993, 1994, 1996, 1999, 2001, 2005), Kenya, Tanzania (1990), Guatemala (1992), Norway (1993), Poland (1994), Colombia (1994), Argentina (1996), Ireland and India (1997), Iceland and Morocco (1998), Syria (2000), South Africa (2002, 2003), Macedonia (2004), Finland (2005).
These experiences have offered her occasions for international contacts and the opportunity to take part in exhibitions and to stage installations in nature.
Bibliography: L. Carretta, Birds of Prey in Flight, Genova 1988; L. Carretta, Ethograms in the Sky, Genova 1990; L. Carretta, Journey to Mitchinamecus, Genova 1991; L. Carretta, Around Atlantis, Genova 1992; G. Giubbini, S. Solimano, Luisella Carretta: Mostra Antologica 1964-1995, exhibition catalogue, Museo d’Arte Contemporanea, Genova 1995; L. Carretta, Atelier Nomade, Campanotto, Udine 1998; L. Carretta Dove le pietre volano/Islanda, Campanotto, Udine 1999; L. Carretta In volo con le api, Campanotto, Udine 2000; L. Carretta Non volevo vedere l’orso, Campanotto, Udine 2002; Dissociazione e creatività/La transe dell’artista, by Vincenzo Ampolo and Luisella Carretta, Campanotto, Udine 2005 and  Il mondo in una valigia/Atelier Nomade 2, Campanotto, Udine 2006.
http://www.luisellacarretta.it